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Traumi dovuti al parto

Traumi da parto

Tra le lesioni più comuni per il nascituro derivanti da danni subiti durante il parto abbiamo: neuroaprassia (interessa il rivestimento esterno del nervo e di solito il recupero è spontaneo entro qualche giorno dalla nascita); assonotmesi (in caso di rottura degli assoni, ovvero le terminazioni delle sigole cellule nervose site all'interno della guaina rimasta integra); la lesione più grave è la neurotmesi (lesione in toto che provoca una paralisi dell'arto, l'entità del danno è proporzionale al numero e al tipo di radici nervose danneggiate, es in caso di interessamento della quinta-sesta-settima cervicale può portare alla paralisi di spalla e braccio; in caso di interessamento dell'ottava cervicale si ha la paralisi di avambraccio e mano; nel caso estremo in cui tutte le radici del plesso brachiale sono danneggiate si ha il blocco di tutto l'arto superiore).
Le cause dei traumi possono essere svariate e non attribuibili esclusivamente a manovre errate degli operatori: es parto prolungato, feto molto pesante (>20Kg), gravidanza post-termine, bacino della donna troppo stretto e/o nascituro di tagli troppo grande (> del 90° di percentile).
A scopo preventivo fate un'ecografia per evidenziare peso e dimensioni del nascituro, valutate i diametri pelvici della madre.
Altri fattori che possono influire sulla dimensione del feto sono la presenza di diabete nella madre (aumenta la probabilità di avere un feto di grosse dimensioni), un esame glicemico può verificare questa eventualità.
La terapià è di tipo chirurgico.