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La Chimica Fisica applica metodi propri della fisica alle strutture ed ai processi chimici. Essa si propone di fornire una spiegazione alle proprietà dei composti chimici, al loro comportamento quando sono coinvolti in trasformazioni sia fisiche (transizioni di fase o cambiamenti di temperatura e pressione) che chimiche (reazioni), e al loro modo di interagire a campi di forza esterni (campi elettrici e magnetici). In pratica la chimica fisica parte dalla osservazione di fenomeni di tipo chimico per inquadrarli in una descrizione razionale e risalire alle ragioni prime che li determinano: dal “che cosa” della chimica introduttiva al “come” e al “perché”.






L’interesse della chimica fisica spazia dallo studio sperimentale della stabilità delle molecole e della fattibilità delle reazioni chimiche, all’indagine della struttura molecolare tramite tecniche spettroscopiche, al calcolo teorico delle proprietà molecolari attraverso la descrizione fisico-matematica delle interazioni tra nuclei ed elettroni degli atomi costituenti, alla possibilità di ricavare le proprietà macroscopiche a partire dal comportamento di grandi insiemi di molecole di cui si conoscano le proprietà microscopiche.


1)Concetto d'elettrone
Il mondo in cui gli atomi si combinano e le prorpietà dei composti che ne derivano sono determinati dalla struttura extranucleare atomica, costituida da elettroni. Per questo motivo al chimico interessa soprattutto approfondire la conoscenza della natura e del comportamento dell'elettrone.


2)Raggio dell'elettrone


 
 
 
 
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